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Il bambino in televisione: cantare (non) è (più) un gioco – Il terzo…
Il bambino in televisione: cantare (non) è (più) un gioco – Il terzo…

PARTE 10 LA TESI INTERATTIVA DI FRANCESCO ARMELLIN  Come abbiamo visto, la sottocategoria che comprende i programmi in cui i bambini cantano in televisione non è strettamente legata al genere dell’intrattenimento per ragazzi, né si può dire che questi programmi siano accomunati dagli stessi intenti. Da questo punto di vista, infatti, lo Zecchino d’Oro non può essere citato senza fare riferimento al particolare contesto in cui si è sviluppato, che come abbiamo visto l’ha discostato anche dal prodotto originario pensato da Cino Tortorella per le prime edizioni, quelle trasmesse dalla Fiera di Milano; ...

Il bambino in televisione: cantare (non) è (più) un gioco – Programmi a…
Il bambino in televisione: cantare (non) è (più) un gioco – Programmi a…

PARTE 9 LA TESI INTERATTIVA DI FRANCESCO ARMELLIN  Per analizzare due programmi che nella loro storia, per quanto breve, sono maturati cambiando alcuni aspetti della loro costruzione, si è deciso di partire da una puntata tipo delle rispettive ultime edizioni; nello specifico, si è scelto di partire dalla seconda puntata dell’ottava stagione di Ti lascio una canzone e dalla quarta puntata della quarta stagione di Io canto: ...

Il bambino in televisione: cantare (non) è (più) un gioco – Anche i…
Il bambino in televisione: cantare (non) è (più) un gioco – Anche i…

PARTE 7 LA TESI INTERATTIVA DI FRANCESCO ARMELLIN 

Il genere televisivo dell’intrattenimento è stato da sempre supportato da giochi e sfide, di diversa natura, le quali oltre a svolgere la funzione di intrattenere appunto il pubblico da casa pone i concorrenti in posizioni di rivalità che, quasi sempre mantenuta su accettabili livelli di sportività e correttezza, riescono a catturare l’attenzione e a schierare gli spettatori a l’uno o l’altro concorrente, o squadra, per cui inevitabilmente si crea una dinamica di tifo per quanto più o meno marcata. ...

Il bambino in televisione: cantare (non) è (più) un gioco – Gli anni…
Il bambino in televisione: cantare (non) è (più) un gioco – Gli anni…

PARTE 6 LA TESI INTERATTIVA DI FRANCESCO ARMELLIN  Con gli anni 2000 vanno assottigliandosi sempre di più gli spazi riservati ai bambini sui canali generalisti. La RAI, in un processo di modernizzazione e riconsiderazione del target, è sempre più rivolta alle famiglie ed i bambini, dirottati dapprima da Rai 1 a Rai 2 e poi confinati su Rai 3, vengono trattati sempre più da ‘piccoli adulti’. A reggere sono solo pochi programmi, che con l’avvento dei canali tematici sono stati dirottati su questi ultimi, attualmente Rai Gulp e Rai YoYo. Tra questi il già citato L’Albero Azzurro, che al momento è uno dei pochissimi programmi ancora in produzione, seppur modificato nei contenuti e negli approcci, e la Melevisione, ...

Il bambino in televisione: cantare (non) è (più) un gioco – CENNI STORICI
Il bambino in televisione: cantare (non) è (più) un gioco – CENNI STORICI

PARTE 2 LA TESI INTERATTIVA DI FRANCESCO ARMELLIN  La televisione italiana, ufficialmente, nasce il 3 gennaio 1954. In quella giornata, come se già il neonato mezzo di comunicazione sapesse che avrebbe dovuto e potuto coprire molti ruoli diversi per il pubblico, da quello informativo e divulgativo fino all’intrattenimento, ebbe già una programmazione varia iniziata con lo storico Arrivi e Partenze condotto da Mike Bongiorno che intervistava star nazionali e internazionali prima che partissero o dopo il loro arrivo nei principali porti e aeroporti del Paese; ...

Il bambino in televisione: cantare (non) è (più) un gioco
Il bambino in televisione: cantare (non) è (più) un gioco

PARTE 1 LA TESI INTERATTIVA DI FRANCESCO ARMELLIN 

ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA SCUOLA DI LETTERE E BENI CULTURALI Corso di laurea in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale

Il bambino in televisione: cantare (non) è (più) un gioco Analisi dei format musicali con bambini: il caso Zecchino d’oro. Tesi di laurea in Storia Della Radio e Della Televisione

Relatore Prof: Veronica Innocenti Correlatore Prof. Luca Barra Presentata da: Francesco Armellin (Interattività e impaginazione: Francesca Bernardi)

Appello terzo

Anno accademico 2015-2016

INTRODUZIONE

Vi sono diverse modalità di approccio all'analisi televisiva; in molti casi, le analisi vengono effettuate in modo particolareggiato, prendendo in esame i diversi generi, oppure si procede ad un analisi di tipo storico, o, in misura minore, contenutistico. Tuttavia, è estremamente ridotta la letteratura che si approccia alla televisione per bambini e ragazzi, anche perché spesso la programmazione rivolta a questo particolare pubblico è particolarmente sfuggente ai concetti di genere, come d'altronde lo è sempre di più anche la programmazione televisiva nella sua interezza. ...

LA STORIA DELLO ZECCHINO D’ORO: LA SCELTA DEGLI INTERPRETI
LA STORIA DELLO ZECCHINO D’ORO: LA SCELTA DEGLI INTERPRETI

LA TESI INTERATTIVA DI LEVIA MESSINA – LA SCELTA DEGLI INTERPRETI Pur essendo lo Zecchino d’Oro un concorso di canzoni, in cui sono i brani (e i relativi autori) a essere in gara, non i bambini interpreti, la canzone non può prescindere da chi la esegue: qualsiasi pezzo, infatti, se stonato o interpretato in modo inespressivo risulta di scarsa qualità; per tale ragione, la selezione dei bambini interpreti assume un particolare rilievo: vengono scelti i bambini in grado di interpretare al meglio ogni singola canzone ...

LA STORIA DELLO ZECCHINO D'ORO: CARATTERISTICHE DELLE CANZONI E TEMI PROPOSTI – 2
LA STORIA DELLO ZECCHINO D'ORO: CARATTERISTICHE DELLE CANZONI E TEMI PROPOSTI – 2

LA TESI INTERATTIVA DI LEVIA MESSINA – CARATTERISTICHE DELLE CANZONI E TEMI PROPOSTI – 2 Da un punto di vista musicale, non è possibile collocare le canzoni dello Zecchino d’Oro in un particolare genere, essendo ogni brano caratterizzato da uno stile musicale differente ...