REGALI PER TUTTI AD ANSABBIO

REGALI PER TUTTI AD ANSABBIO

Ieri pomeriggio alle 14.30 siamo andati all’ospedale Rizzoli per partecipare alla manifestazione di Ansabbio (Associazione Nazionale Spettacolo a Beneficio dei Bambini in Ospedale) fondata nel 1995 da un’idea di Dario Cirrone, organizza dei momenti sociali di svago e cultura per i bambini degenti. Questa terapia del sorriso si chiama Star-therapy e si avvale di volontari e personaggi famosi che vengono coinvolti con le loro esibizioni. In realtà questa star-therapy credo abbia un effetto benefico bivalente: sui piccoli pazienti che realizzano i loro sogni e sulle star che possono scendere per un po’dal cielo. In una grande sala, generalmente adibita a conferenze, è stato allestito un palco con qualche palloncino ed un ingresso con tende rosse. Il pomeriggio si è aperto con un due coppie che ballavano un valzer viennese sulle note della colonna sonora di Harry Potter. Ha seguito l’esibizione di un trio  femminile classico-pop: “Le Appassionante” che hanno cantato con grande competenza e affiancato il presentatore Cirrone, nella conduzione.
Dopodiché sono saliti sul palco i bimbi del Piccolo Coro dell’Antoniano diretti da Sabrina Simoni (rimasti sul palco fino alla fine) che ci hanno fatto ascoltare “Le impronte del cuore” e “Prendi un’emozione”, la canzone vincitrice dell’ultimo Zecchino d’Oro; intanto una ragazza gonfiava enormi bolle di sapone.

A seguire, Giorgio Comaschi che ci ha fatto ridere con un monologo di un minuto e mezzo in bolognese alla Balanzone! Poi ha cantato un prof. di matematica: Stefano Occhiuzzi che, per un attimo, avevo confuso con Andrea Carboni…Dopo, è arrivato un coro formato da una trentina di elementi, portatori della Sindrome di Down e portatori di gioia: “La Corale del centro 21 di Bologna” che ha cantato un paio di canzoni ed ha animato il palco accompagnando gli artisti successivi.manifesto-ioelei-B
Poi c’è stato il contributo di Federica Lisi Bovolenta e Pia Tuccitto che hanno mescolato parole su carta ed in musica, dentro al ricordo di un giovane marito mancato, che ha fatto nascere il Bovo Tour.
Ed ecco calcare le scene da il Mago Mirco Menegatti che ci ha lasciato tutti a bocca spalancata con i suoi numeri di sparizione di colombe, gabbie e altro.
Dopodiché ha cantato Chiara Internullo, un piccolo soprano con una potenza incredibile. E ci ha fatto ridere Simone Merini con le imitazioni di Mr. Bean con il suo inseparabile Teddy e la grinta critica di Vittorio Sgarbi! Poi hanno presentato Ada, una volontaria che ha lavorato per 15 anni come barista e che produce e vende piccoli oggetti il cui ricavato va in beneficenza. Ma non sono mancati nemmeno gli spaventi con le acrobazie delle Cheerleaders, una ventina di giovani scintillanti e saltellanti.21
E non poteva mancare Andrea Mingardi, bolognese doc con le sue canzoni condite di rock e dialetto.
15Dopodiché grande ritmo anni 60 con le canzoni de I Vianella, sapientemente cantate in un medley coinvolgente. Mi è piaciuta tantissimo la voce limpida di Edoardo Vianello. Poi ancora ballo con un jive nelle gambe elastiche di quattro ballerini luccicanti.
Dopo, ancora una canzone, stavolta eseguita da Nicolas Bonazzi e a seguire un giovanissimo, Luca Valenti che sembrava in playback da quanto cantava bene…!? E ancora “Le appassionante” con una canzone pop degli Eurythmics ed una lirica. Durante tutte le esibizioni, un proiettore mostrava tutti i personaggi che in vent’anni hanno preso parte a questo progetto. Quindi i bimbi hanno assistito ad un pomeriggio pieno di musica e magia, ballo e vibrazioni da sopra il palco. Infine due grandi sorprese: la prima, l’esibizione di Moreno Donadoni (accompagnato da due ballerine molto brave) 29che ha parlato, cantato, reppato (fantastico nel freestyle!) con un’energia travolgente. La seconda,  Nek, ambasciatore di Ansabbio, che ci ha regalato due brani con la chitarra e la sua voce calda. E proprio sull’ultimo pezzo, sono arrivati i bambini del coro a sedergli intorno.

Ed io sono schizzata a filmarlo ed ero felice come una Pasqua che tutte le orecchie della mia famiglia potessero godere di così tanto piacere. Il piacere Unico della Musica.

Alla fine dello spettacolo abbiamo fatto una foto con Moreno che con grande dolcezza ha rassicurato Zucchetto per la sua piccola statura…e ancora una volta ho sentito forte la potenza della Musica.

Francesca Bernardi

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