FESTEGGIAMENTI VUOTI

FESTEGGIAMENTI VUOTI

Ricordo che l’anno scorso rimasi attonita quando, alla fine dello Zecchino, ci fu una specie di passerella nella quale i bambini venivano accolti con ovazioni da divi da tutti i genitori.
Io ero dietro, mezza nascosta che guardavo. Quest’anno ai lati della passerella c’ero anch’io ma anche stavolta poco convinta. Prima dei festeggiamenti erano sorte discussioni per le modalità.
Uno dei “vecchi” aveva deciso di allestire l’atrio e la scuola con palloncini e foto. Io avevo proposto di aggiungere un presente alla direttrice e a Daniela, la sua assistente. Sarebbero bastati due euro a famiglia. Ma questa novità ha dato fastidio e si è preferito spendere 140 euro in palloncini con l’elio e le lucine. I nostri figli si sarebbero dovuti incantare con quell’effetto luminoso piuttosto che emozionarsi nel ringraziare le persone che li accompagnano in quest’esperienza. Quindi alcuni genitori volevano fare il regalo ed altri no. Alla fine ho ceduto a malincuore i soldi che avevo raccolto in precedenza e li abbiamo uniti in un unico fondo cassa. Poi ci sarebbe stata una riunione tra genitori (la prima!) per deciderne il da farsi. E per fortuna un’altra mamma ha sostenuto la mia idea e ha stampato due striscioni enormi con scritto: “Grazie Sabrina” e “Grazie Daniela”. Così, finito lo Zecchino i piccoli cantori hanno raggiunto il corridoio, vestito a festa per loro, in una confusione incredibile. Sono passati prima i musicisti, qualche operatore e Liliana che vederla lì mi ha fatto tornare piccola e piangere di quel tempo finito. Poi ecco i bimbi, emozionati e sfiniti a prendere applausi e urla di gioia. Prima una fila compatta e dopo poco una folla disordinata. Ma in tutta questa confusione mancava la persona più importante, quella che ha reso possibile un simile coro. E mentre tutti si mescolavano nelle varie direzioni, lei, la direttrice, entrava nell’ufficio tra l’indifferenza più totale. E tutte quelle luci, quei festoni e quelle foto, non bastavano a colmare quel vuoto…

Francesca Bernardi

No comments yet. Be the first one to leave a thought.
Leave a comment

Leave a Comment