ZUM ZUM ZUM

ZUM ZUM ZUM

Nel settembre del 1968, sessantadue bambini del Piccolo Coro dell’Antoniano andarono a Roma al Teatro delle Vittorie. Registrarono la sigla “ZUM ZUM ZUM” per la trasmissione “Canzonissima”, con la regia di Antonella Falqui e Guido Sacerdote.

Parteciparono alla canzone 543 persone, tra le quali 70 coristi adulti, 62 del Piccolo Coro dell’Antoniano, 25 pianisti con pianoforte a coda, 100 violinisti, 30 arpisti, 70 suonatori di trombone, 50 di timpani e i 48 cantanti in gara – tra i quali Gianni Morandi, Claudio Villa, Albano, Patty Pravo, Caterina Caselli, Little Tony, Milva, Fausto Leali, Ornella Vanoni, Enzo Jannacci, Johnny Dorelli, Gigliola Cinquetti, Iva Zanicchi, Giorgio Gaber, Peppino Di Capri, Gino Paoli, Lucio Dalla.


Nel film omonimo “ZUM ZUM ZUM – la canzone che mi passa per la testa“, la canzone è interpretata da Valter Brugiolo, che recita la parte di Carletto Bertozzini.

Zum zum zum – La canzone che mi passa per la testa
1968
Film – Commedia
Genere – Commedia
Regista – Bruno Corbucci
Cast – Little Tony, Isabella Savona, Peppino De Filippo
Durata – 102 min.
Trama
Tony e Rosalia, vicini di casa in un paesello del Sud, si amano di un amore semplice, ma sincero. Sono ostacolati però dalle rispettive famiglie, specie dal padre di lei che preferirebbe come genero il figlio della padrona di casa. Tony allora, per forzare la situazione, e con la complicità della madre, “rapisce” Rosalia.

1 comment

Leave a comment
  1. Marco Vallin

    22 Giugno 2017 at 13:39

    Ciao a tutte. Me ne ricordo benissimo.. avevo soli 8 anni e come sempre in televisione il teatro sembrava molto piu grande di quello che era in realtà.. o ero ad essere più piccolo? Sono rimasto nel Piccolo Coro fino dallo Zecchino D’oro del 65 ( vinsero i fratelli del far West) al settembre del 71 dopo il meraviglioso viaggio in Terra Santa quindi non è stata l’unica volta al delle Vittorie. Una esperienza assieme alla infinita Mariele e a tutti i miei amici , cose che cambiano la vita.. un saluto a tutti Marco Vallin

Reply Cancel