La CRE-ATTIVA

La CRE-ATTIVA

(In costante aggiornamento)
Sono Francesca Bernardi, nata nel 1971.
Non ho memoria della prima volta in cui entro all’Antoniano perché sono ancora nella pancia della mamma che accompagna mia sorella Barbara al Piccolo Coro, precedentemente partecipante del 12° Zecchino d’Oro con: “La ninna nanna del chicco di caffè”.

Nel 1976 faccio il mio ingresso ufficiale all’Antoniano, partecipando al 18° Zecchino d’Oro con Antonio Marchesini, cantando: “La Teresina” e successivamente entro nel Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna diretto da Mariele Ventre, fino ai dodici anni suonati.

Quindi vivo tutta la mia infanzia con l’indelebile Mariele Ventre.

In quegli anni conosco tante persone tra i miei compagni di nove anni di canto e i molteplici collaboratori: dalla cara Liliana Caroli (l’assistente di Mariele) al maestoso Padre Berardo (uno dei fondatori del Piccolo Coro), il Maestro Giordano Bruno Martelli (con la sua pipa), il Maestro Gino Bussoli, Augusto Martelli,  Aldo Salmi (il fotografo ufficiale) a Mario Cobellini (il presentatore dei concerti) a Cino Tortorella (presentatore degli Zecchini d’Oro e delle trasmissioni televisive) Gina Basso (giornalista e creatrice dell’ufficio stampa) la signora Pia (impiegata nell’ufficio in legno scricchiolante), Giovannino (il factotum), Luigi (che mastica gli elastici) e chissà quanti altri… ognuno di loro lasciandomi qualcosa.

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La mia prima foto nel Piccolo Coro

E serbo di tutti gli anni, un mondo intero di ricordi meravigliosi e faticosi.
Nove anni vissuti quotidianamente di canzoni, esperienze, insegnamenti…

Dodici anni di Mariele e Antoniano…


Esco dal Piccolo Coro a dodici anni suonati e per un breve periodo canto nel GRUG, un coro formato da ex coristi, sotto la direzione del maestro Zavallone ma, diventata adolescente, ho bisogno di cambiare aria, inoltre, mi vergogno a cantare travestita o ballando…

Quindi stacco definitivamente il cordone ombelicale e negli anni seguenti, passo sporadicamente per un saluto o per ascoltare un saggio tra i rimproveri di Padre Berardo.  Ogni volta mi rattriso, senza capire il motivo. Grazie a questa sensazione e alle distrazioni del quotidiano, trascuro il rapporto che avrei potuto coltivare con la cara signorina Mariele, soffrendo tanto, dopo la sua sconvolgente scomparsa.

Per molto tempo ho avuto il rimpianto di non averla “conosciuta” da adulta…

Al mio matrimonio sento forte la presenza di Mariele grazie ad alcuni ex del coro che cantano durante la funzione e alla cortese partecipazione di Maria Antonietta Ventre (sorella di Mariele e fondatrice della Fondazione Mariele Ventre).

Progressivamente, sono spettatrice di qualche trasmissione e nel 2007, ospite per “la festa della mamma” con mia sorella, mio nipote e i miei figli piccoli.
All’età di tre e cinque anni partecipano alle selezioni dello Zecchino d’Oro ma non vengono scelti. In quell’occasione un’ex corista che lavora all’Antoniano, mi consiglia di portare i miei figli alle selezioni del coro ma la mia risposta è una bella risata, sapendo l’impegno che comporta! E poi quello era il mio mondo magico che volevo ricordare così…
Intanto in casa e alla materna, continuano ad aleggiare le musiche del Piccolo Coro fino a che un giorno mia figlia, in prima elementare, mi chiede di non ascoltarle più. Così, a malincuore, chiudo quel cassetto con tutte le sue canzoni… Ma un pomeriggio d’inverno ricevo per posta dall’Antoniano un cd con 5 canzoni. Mentre la musica si sparge per la cucina, mia figlia (a 9 anni) mi chiede di entrare nel Piccolo Coro ed io mi sento stordita. Cerco di farle cambiare idea elencandole una lunga lista di “contro” (che ben conoscevo!) e grazie alla sua determinazione, decido di farla partecipare comunque, alle selezioni per il Piccolo Coro, accodando suo fratello di 7 anni (che canta sempre!). Dopo il terzo provino, con mia grande meraviglia, vengono scelti dalla direttrice Sabrina Simoni.
E dal 2013 si riapre un cerchio che forse è già stato disegnato….

Intanto, nel giugno 2012 creo il gruppo Facebook: “Vecchioni Piccolo Coro dell’Antoniano ” e organizzo dei ritrovi che mi coinvolgono con grande entusiasmo tra racconti di vita e cantate a squarciagola attorno a un tavolo.
Lo stesso gruppo formato da 20-25 elementi, dal 2016 torna ad essere un coro chiamato i Vecchioni di Mariele.


Nel 2017 partecipo al Concorso Saverio Tutino con la storia della mia infanzia all’Antoniano: “MI MU MA, di Mio, di Musica, di Mariele”, classificandomi nella lista d’onore.

Intervista di Natalia Cangi a Francesca Bernardi per "MI MU MA…

L'intervista di Natalia Cangi a Francesca Bernardi che si è classificata nella lista d'onore del Premio Saverio Tutino 2017 con il diario: "MI MU MA, di Mio, di Musica, di Mariele".

Pubblicato da MI MU MA, di Mio, di Musica, di Mariele su Domenica 5 novembre 2017


Ispirata dall’Archivio dei Diari, ideo il progetto di Testimonianze Musicalii con il desiderio di unire il passato col presente, raccogliendo storie, ricordi, notizie del mondo Antoniano, Piccolo Coro, Zecchino d’Oro, per una valorizzazione e condivisione reciproca.


 



Il 2 Dicembre 2018 realizzo il primo Docu-Concerto “ZUM ZUM ZUM zumando dal Piccolo Coro ai Vecchioni di Mariele” di cui curo l’ideazione, i testi, i montaggi e l’organizzazione, dando inizio ad una nuova formula di conoscenza culturale e musicale. Filmati inediti, foto d’epoca, interviste e canzoni del repertorio storico dell’Antoniano, narrate da una voce fuori campo.
In collaborazione con Servizi museali Bologna, Genus Bononiae, il comune di Bologna, L’Antoniano e la Fondazione Mariele Ventre.